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Monitoraggi MOSE



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La Legge Speciale per Venezia demanda alla Regione del Veneto i compiti relativi al disinquinamento delle acque, al risanamento ambientale e alla gestione della Laguna di Venezia e del suo Bacino Scolante.

Il Magistrato alle Acque (ora Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia), ai sensi e per gli effetti della Legge Speciale, ha avviato un programma di interventi che prevede, tra l’altro, la realizzazione delle opere di regolazione delle maree da eseguire alle tre bocche di porto, la cui costruzione è stata avviata nel 2003. Lo stesso Provveditorato ha elaborato un Piano delle Misure di Compensazione a chiusura della procedura di infrazione 2003/4762 per il Progetto MOSE, che prevede l’attuazione di uno specifico Piano di Monitoraggio che comprende, oltre alla continuazione del monitoraggio nella fase di costruzione, il monitoraggio degli interventi di compensazione.

Nel 2009 è stato sottoscritto un apposito Accordo di Programma tra MATTM, Magistrato alle Acque di Venezia e ISPRA, in cui sono state precisate le attività che ISPRA avrebbe attuato per il monitoraggio delle attività di cantiere e delle opere di compensazione per tre anni dalla sottoscrizione dell’atto, con una successiva proroga fino al 31/12/2012. Essendosi concluse le attività previste dall’Accordo di Programma del 2009, è stato avviato un confronto interistituzionale, che ha visto il fattivo coinvolgimento della Regione del Veneto, in quanto soggetto titolare di rilevanti competenze in materia ambientale.

Il 21.01.2013, la Giunta Regionale, con deliberazione n.33, ha approvato uno schema di Accordo di Programma - sottoscritto il 17.06.2013 - che prevede che la Regione del Veneto, nell’ambito delle proprie competenze, subentri ad ISPRA per le funzioni di cui all’Accordo del 2009 e regolamenta gli impegni reciproci tra Ministero dell’Ambiente, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Regione del Veneto per la prosecuzione delle attività di monitoraggio dei cantieri del sistema Mo.S.E.

Successivamente, il 20.11.2014, è stato sottoscritto dalla Regione del Veneto e dal Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche, un Protocollo di Intesa regolante le modalità di verifica dei monitoraggi ambientali dei cantieri per la realizzazione delle opere per la difesa di Venezia dalle acque alte e delle misure di compensazione, conservazione e riqualificazione ambientale nel rispetto delle direttive e prescrizioni comunitarie.

La Giunta Regionale, con deliberazione n.2853 del 29.12.2014, ha infine approvato uno schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e ARPAV, che definisce gli aspetti tecnici che i sottoscrittori si impegnano a garantire per favorire la corretta attuazione delle attività di controllo e validazione dei monitoraggi ambientali dei cantieri per la realizzazione delle opere per la difesa di Venezia dalle acque alte e delle relative misure di mitigazione e compensazione ambientale.