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ReSites Porto Marghera



  • Pubblicato in data: 11 July 2016
  • Da: irene-calzavara

Nei giorni 6 e 7 luglio 2016, si è tenuto a Venezia il Kick-off di avvio del progetto ReSites e il primo seminario transnazionale con i partner di progetto e stackeholders, a cui la Regione del Veneto ha partecipato con un intervento sulle strategie di riconversione per il polo industriale di Porto Marghera (file in PDF da 7,17KB).

ReSites - Environmental Rehabilitation of Brownfield Sites in central Europe - CE 394 - è un progetto approvato nell'ambito del Programma di cooperazione transnazionale Interreg Central Europe 2014-2020.

ReSites intende migliorare la gestione ambientale delle aree industriali non utilizzate o sottoutilizzate attraverso la definizione di strategie e strumenti che si basano su un approccio integrato sostenibile, al fine di rendere le aree urbane funzionali (FUA) più pulite, sane e vivibili (Obiettivo Strategico 3.3).

Il progetto ha come Lead Partner il Comune di Venezia, coinvolgendo altri 10 partner di progetto di 5 stati membri e 14 partner associati.

La Regione del Veneto coordinerà il work package n. 4 relativo allo sviluppo di un piano d'azione strategico alla scala di singola FUA.

ReSites si svilupperà partendo dal know-how di progetti europei precedenti e da reti tematiche già esistenti.

Gli output principali del progetto saranno:

  • unostrumento comune per la rigenerazione dei brownfield derivante dalle analisi preliminari condotte in 9 aree urbane funzionali dell'Europa centrale;
  • 9 piani d'azione strategici definiti in due fasi (concetto comune e definizione finale a livello di FUA successivamente alla fase pilota);
  • 11 azioni pilota che sperimentano soluzioni tecniche innovative e sostenibili in aree dismesse per migliorare le loro prestazioni ambientali;
  • un programma di formazione completo per i dipendenti pubblici e le parti interessate;
  • un manuale comune sulla trasferibilità dei risultati.

ReSites Porto Marghera
Durata del progetto: Giugno 2016 - Maggio 2019
Il costo del progetto è di 3.795.769,00 euro, di cui 389.380,00 euro attribuiti alla Regione del Veneto